Come ridurre lo spreco alimentare in casa – dati e abitudini utili
Risposta breve
Per sprecare meno cibo in casa: pianificate i pasti e comprate solo quello che serve, usate per primi i prodotti che scadono prima, distinguete «da consumarsi entro» (sicurezza) da «da consumarsi preferibilmente entro» (qualità) e riusate gli avanzi in un pasto della settimana.
Secondo Eurostat, nel 2024 nell’Unione europea sono stati generati circa 129 chili di rifiuti alimentari per persona. Le famiglie ne producono il 53%, circa 69 chili a testa all’anno. Per questo l’UE, con la direttiva (UE) 2025/1892, chiede agli Stati membri di ridurre entro il 2030 del 30% pro capite lo spreco di commercio, ristorazione e famiglie, rispetto alla media 2021–2023.
Comprate quello che cucinerete
La maggior parte dello spreco domestico nasce prima di cucinare: si compra troppo, o senza sapere quando si userà. Un menu settimanale e una lista della spesa scritta dal menu sono il modo più semplice per comprare le quantità giuste.
Prima quello che scade prima
Quando sistemate la spesa, mettete davanti in frigo e in dispensa i prodotti che scadono prima e usateli nei primi giorni della settimana. Tenete d’occhio soprattutto i freschi: verdura a foglia, latticini, carne e pesce.
Leggete bene le date
Sulle etichette ci sono due date diverse. «Da consumarsi entro» indica la sicurezza: dopo quella data il prodotto non va mangiato. «Da consumarsi preferibilmente entro» indica la qualità: il prodotto, conservato bene, può essere ancora buono anche dopo. La Commissione europea ricorda che capire questa differenza aiuta a non buttare cibo ancora buono.
Date una seconda vita agli avanzi
Riso, verdure cotte e pane raffermo diventano facilmente un altro piatto: frittate, polpette, zuppe. Tenete una sera della settimana per gli avanzi, invece di cucinare da zero.
Segnate cosa buttate
Per qualche settimana annotate cosa finisce nella spazzatura e perché: scaduto, troppo, non piaciuto. Capire dove si spreca è il modo più veloce per cambiare abitudini.
Come farlo con Sunny Family
Con Premium, la dispensa di Sunny Family si aggiorna dopo la spesa, legge gli scontrini e ricorda cosa usare prima che scada; potete segnare se un prodotto è stato usato o buttato. Ogni mese c’è anche una sfida anti-spreco con le altre famiglie.
Domande frequenti
Un prodotto oltre il «preferibilmente entro» va buttato?
Non necessariamente. Quella data indica fino a quando il prodotto mantiene la sua qualità, se conservato correttamente; controllate aspetto e odore. La data «da consumarsi entro» riguarda invece la sicurezza e va rispettata.
Qual è l’abitudine che fa la differenza?
Pianificare i pasti prima di fare la spesa: si compra in base a quello che si cucinerà davvero, invece che a occhio.
Fonti
- Eurostat, «Food waste in the EU: 129 kg per person in 2024» (29 settembre 2026)
- Commissione europea, «Food waste reduction targets»
- Commissione europea, «Date marking and food waste prevention»
Le guide danno informazioni generali e non sostituiscono il parere di un medico o di un nutrizionista.